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Giardino botanico alpino di Pietra Corva

Breve Descrizione

Il Giardino botanico alpino di Pietra Corva è stato fondato da Antonio Ridella, veterinario e naturalista, e nel 1967 è stato aperto al pubblico. Scopo del giardino è di «conservare ed adattare piante d’alta quota provenienti da sistemi montuosi di tutto il mondo».
Vieni a visitarci a quasi mille metri sul livello del mare!

Storia

Ideato e realizzato nei fine anni 60 dal Dott. Antonio Ridella, veterinario, cinofilo e naturalista appassionato di botanica, il Giardino alpino di Pietra Corva apre con la finalità di conservare e raccogliere in un solo luogo la flora alpina che egli stesso aveva osservato nei suoi frequenti viaggi non solo sulle Alpi e gli Appennini ma anche sui Pirenei, i Carpazi, il Caucaso, le Ande e l’Himalaya.
L’orto botanico, dotato di una foresteria e di un centro visita, è aperto a visite guidate, laboratori ed incontri a scopo didattico-divulgativo, nonché corsi e lezioni sulle finalità di un orto botanico.
Le specie attualmente presenti nel giardino sono circa 1200, suddivise nei vari settori principalmente secondo la provenienza geografica, le caratteristiche ecologiche e ambientali di crescita.

La bellezza del luogo, la ricchezza di forme e di colori lo rendono meta per escursioni e gite per tutti, unendo al piacere di una passeggiata nel verde dei boschi la possibilità di osservare piante rare o provenienti da luoghi lontani.

Luogo

Fraz. Praticchia