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A Pecorara si celebra il tartufo, oro nero dell’Alta Val Tidone

Si prepara un fine settimana di festa per celebrare uno dei tesori dell’Alta Val Tidone, il Nero di Pecorara. Sabato 18 e domenica 19 torna la Rassegna del Tartufo e dei prodotti del sottobosco a Pecorara. La 34esima edizione è stata presentata in una conferenza stampa che ha visto insieme, accanto all’Amministrazione comunale, la Pro Loco di Pecorara che da sempre ne è l’organizzatore, le associazioni dei tartufai, Alpini e tutte le realtà che in varie forme partecipano alla realizzazione dell’evento, a testimonianza di un impegno corale di promozione e valorizzazione del prezioso tubero che dal 2004 è stato certificato dal Ministero dello Sviluppo Economico come prodotto a denominazione comunale.

“Il Nero di Pecorara – sottolinea il Sindaco Franco Albertini, che ha raccolto e rilanciato da primo cittadino del piccolo paese dell’alta valle l’antica sagra del tartufo – è una delle eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche del territorio, ma anche una leva economica per la nostra comunità che grazie anche al progetto di promocommercializzazione che abbiamo avviato in questi ultimi anni sta assumendo un’ulteriore dimensione, superando anche i limiti della stagionalità”. Il riferimento chiaro è alla creazione del brand, di prodotto e turistico, Nero di Pecorara, alla organizzazione oltre che della rassegna autunnale anche del Summer Truffle Party, alla realizzazione del primo centro comunale in Italia di raccolta del tartufo a Nibbiano, all’accordo per la vendita del prodotto fresco presso lo shop di Salumi Grossetti e, non ultimo, alla commercializzazione, grazie alla collaborazione con Ranca Tartufi, di semilavorati, dall’olio al burro, dal macinato al carpaccio fino alla salsa.

“La nostra comunità e i nostri esercenti – aggiunge Albertini – hanno compreso come il Nero di Pecorara sia un volano economico per il nostro territorio e stanno partecipando insieme allo sviluppo di questo progetto. La Rassegna del prossimo fine settimana è, da questo punto di vista, un momento di ulteriore valorizzazione, oltre che occasione di festa e convivialità”.

Il programma. La giornata clou della sagra è domenica 19 ottobre con un fitto programma di iniziative che parte già alle 8.15 del mattino con la Ricerca del tartufo nel bosco (attività su prenotazione 0523993706-08) e colazione con cestini preparati dall’organizzazione. Alle ore 10.30 l’inaugurazione ufficiale a Pecorara e alle 12.00 il pranzo con piatti tipici a base di tartufi e funghi, sia nei ristoranti del paese sia negli stand gestiti dalla Pro Loco.  Alle ore 14.30 un momento di approfondimento con il talk show “Sussurro nel bosco” con l’intervento di giornalisti del settore food moderati da Riccardo Lagorio. Alle 16.00 le premiazioni e alle 17.30 la polentata con prodotti della rassegna.  

Nero a Tavola. Come ormai tradizione, la Rassegna ha una gustosa anteprima il sabato, 18 ottobre, con la cena-degustazione ospitata al Mulino del Lentino (ore 20, prenotazione allo 0523/993706-08). Il menù, curato dal cuoco gentleman Michele Mauro, coadiuvato dal sommelier Giovanni Derba con l’intervento come moderatore di Riccardo Lagorio, prevede dopo l’aperitivo ben otto portate dall’antipasto al dolce con piatti a base di Nero di Pecorara e prodotti del territorio. 

La Rassegna del tartufo e dei prodotti del sottobosco, promossa dal Comune di Alta Val Tidone, che fa parte dell’Associazione Città del Tartufo, conta sull’organizzazione della Pro Loco di Pecorara con la collaborazione delle associazioni di tartufai e ha il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e della Provincia di Piacenza, oltre che quello dell’UNPLI Emilia-Romagna che sarà presente con suoi commissari per valutare l’inserimento della manifestazione nel novero delle rassegne di qualità. “Sarebbe un ulteriore riconoscimento della bontà di questa iniziativa – sottolinea Franco Albertini – della professionalità e dell’impegno che viene profuso nella sua organizzazione e del valore del prodotto che intendiamo celebrare e promuovere in ogni forma e modo possibile”.